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I palazzi pubblici


Palazzo Comunale (Palazzo Berlinghieri, Radicondoli)
Il Palazzo Comunale si affaccia su Piazza Matteotti: ha una facciata particolarmente pregiata dal punto di vista architettonico, con caratteri architettonici analoghi a quelli della vicina villa di Anqua. Il palazzo è stato acquistato nel 1988 dal Comune, che, dopo aver eseguito alcuni lavori di ristrutturazione, nel 1991 vi ha trasferito i propri uffici. All’interno si trova una grande terrazza che si apre sul panorama delle colline.

Palazzo Bizzarrini (Radicondoli)
Questo palazzo, risalente al XVI secolo, era la precedente sede del Comune. In seguito, è stato sottoposto ad una ampia ristrutturazione, che lo ha restituito alla comunità arricchendo il paese di una sala mostre e di un salone per conferenze. Sulla facciata sono presenti tre lapidi commemorative. Per alcuni anni è stata sede della Comunità Montana della Val di Merse. Dal 1 gennaio 2009 ospiterà l'Unione dei Comuni della Val di Merse.

Palazzo Pubblico (Belforte)
Il Palazzo Pubblico di Belforte risale al 1200. Doveva essere originariamente la casa del gastaldo, conte Aldobrandeschi, signore del castello. Successivamente fu trasformato in Palazzo Pubblico e di Giustizia. Nella sua lunga vita è stato sede di molti tipi di attività: edificio scolastico, ufficio postale, fino alla sua chiusura e seguente ristrutturazione, che lo ha trasformato in un luogo di ricordi, la Casa della Memoria l’Aquilante. La facciata è arricchita da due lapidi; una in ricordo della Liberazione, l'altra come testimonianza della donazione con cui gli abitanti di Belforte resero possibile l'apertura dell'Ufficio Postale. Un altro elemento importante del Palazzo Pubblico era il suo oroglogio, di cui si parla per la prima volta nel 1576. Nel 1616, a causa del cattivo stato di conservazione in cui versava, i Quattro Conservatori di Siena stanziarono due scudi per la sua riparazione. Nel XIX secolo il Comune di Radicondoli stipendiava un addetto al funzionamento dell'orologio; ma nel 1928 il Potestà ne ordinò la sostituzione, dato che ormai il meccanismo era diventato inservibile. L'ingranaggio dell'orologiio originale è tuttora conservato all'interno del palazzo, ed abbelisce la sala più alta dell'Aquilante.

Casa del Popolo (Radicondoli)
A metà della via principale di Radicondoli, è un bel palazzo in mattoni rossi che fu edificato nel XIX secolo. Per anni ha ospitato le sedi dei partiti politici e dei sindacati attivi a Radicondoli. Dopo la ristrutturazione è diventato sede della Biblioteca Comunale.

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Palazzo del Comune
Casa del Popolo