Le Fattorie

  • Villa di Anqua
    Conosciuta anche con il nome dei suoi proprietari, Pannocchieschi d’Elci, antichissimo e illustre casato della Toscana, è un complesso architettonico ben conservato, con costruzioni imponenti, un giardino all’italiana, la Chiesa di San Rufo, case abitate e una bellissima vista sulle colline circostanti. La villa, piuttosto che un edificio di campagna, ricorda un palazzo di città. Particolarmente bello è il pozzo situato nel cortile di entrata. All'interno del giardino si trova un leccio, uno dei patriarchi della natura, un albero monumentale che si racconta risalga alla costruzione della villa.
     
  • Fattoria di Cornocchia
    Attualmente sede del Corpo Forestale dello Stato, questa fattoria si distingue per un ampio cortile d’ingresso, circondato da costruzioni, compresa la Chiesa della Natività di Maria Santissima.
     
  • Podere La Canonica
    Il podere, che in età moderna faceva parte delle proprietà del Monastero di Santa Caterina delle Ruote, conserva i ruderi della Chiesa di San Bartolomeo “de Scalocla”, risalenti al XII secolo. Nel corso del 1700 le pietre di questa chiesa già in rovina furono usate per ricostruire la Chiesa del Crocifisso a Radicondoli.
     
  • Podere Pitena
    Nei pressi di Belforte, conserva i resti di una fattoria di epoca romana; ancora oggi è possibile vedere tegole, coppi e altri reperti.
     
  • Villa di Solaio
    Una delle ville, insieme a quella di Anqua, più belle e meglio conservate del nostro territorio. La villa apparteneva ai signori Marescotti; la sua costruzione dovrebbe risalire al 1600, anche se non ci sono notizie documentate. Possiede un bellissimo giardino all'italiana, arricchito da piante di limone, e una cappella che fu costruita nel XVII secolo, ma è stata ristrutturata nel corso del 1800. La villa di Solaio è oggi una residenza per turisti.
     
  • Fattoria di Tegoni
    La sua costruzione risalte al 1300; ad essa appartiene la chiesa di San Regolo, che risale al XIII secolo.
     
  • Podere di Giogliano
    Sorge sui resti di una antica chiesa del 1100. Attualmente è una struttura ricettiva.
     
  • Podere Serracona di sopra
    La sua caratteristica è di essere situato presso un complesso roccioso nel quale gli archeologi hanno individuato una antica cava di alabastro, che, cessata l’attività, con il tempo si è trasformata in rifugio per i cacciatori e i pastori.