I Monumenti

  • Monumento al Milite Ignoto (Radicondoli)
    Il soldato ignoto della Prima Guerra Mondiale guarda e sorveglia Piazza Matteotti a Radicondoli. Questo monumento fu creato nel 1925 dallo scultore Luigi Sguazzini, ed è oggi parte del patrimonio storico gestito dalla Soprintendenza al Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico di Siena e Grosseto. Il milite è raffigurato in modo quasi dolente, e il monumento è considerato per questo una delle opere più commoventi del suo autore, forse anche perché Sguazzini conosceva personalmente i giovani soldati caduti. La popolazione di Radicondoli ha sempre dimostrato un affetto profondo per questa presenza compassionevole che ormai da lungo tempo accompagna gli eventi del paese.
     
  • Obelisco del Parco della Rimembranza (Radicondoli)
    Il Parco della Rimembranza, nelle vicinanze della Pieve Vecchia, fu creato per ricordare le vittime della Grande Guerra, subito dopo il 1918. Ogni albero del Parco era dedicato ad un caduto, che era ricordato da una targhetta. Al centro venne eretto l’obelisco di cemento, con la base formata da tre scalini, e le panchine in pietra che arredavano il parco.
     
  • Viale della Rimembranza (Belforte)
    Anche a Belforte la fine della Grande Guerra venne commemorata con la creazione di un Viale della Rimembranza, che conduce al cimitero del paese. Oggi rimangono le due file di cipressi e due cippi di pietra, uno con le date di inizio e fine della guerra, e l’altro con delle iscrizioni che sono diventate illegibili.
     
  • Monumento a Dina Ferri (Radicondoli)
    Il monumento alla poetessa Dina Ferri, che nacque e visse a Radicondoli, è stato realizzato dallo scultore Andrea Roggi, e inaugurato nel 2006. La giovane poetessa è protesa verso l’alto, come a offrire doni al cielo e alla natura, elementi che sono costantemente presenti nella sua opera. È stato anche scelto di localizzare il monumento in un piccolo spazio antistante a Piazza Gramsci, esattamente all’entrata del paese: così Dina sembra salutare tutti coloro che entrano a Radicondoli, ed accompagnare l'entrata e l'uscita dei bambini dalla scuola. Sempre dedicata a Dina Ferri, all'interno della Casa della Memoria "l'Aquilante" a Belforte si trova una scultura in rame donata da Flavio Renzetti dal titolo "Quaderno del Nulla".
     
  • Fontana di Inglesi (Belforte)
    Nell’anno 2000 si è svolta la prima mostra di bozzetti per la realizzazione di fontane. Il vincitore è stato l’artista senese Alberto Inglesi, che ha realizzato la sua opera nel 2002. La fontana è stata posta nella piazza d'ingresso di Belforte.
     
  • Monumento alla "Brigata Boscaglia"
    All'interno della Riserva Naturale Cornate e Fosini, nei boschi che durante la Resistenza nascosero i partigiani, è stato eretto, nel 1994, un monumento in memoria della brigata che difese questi luoghi, la "XXIII Brigata Garibaldi Guido Boscaglia".  Il monumento, una grande stele recante una lapide commemorativa, è stato realizzato dallo scultore Paolo Chiti, e fa parte del Museo Diffuso della Memoria Partigiana. Un'immagine del monumento si trova nel sito web della Federazione Regionale Toscana Associazioni Antifasciste e della Resistenza