Descrizione estesa
Il 22 e 23 marzo 2026, i cittadini italiani saranno chiamati alle urne per esprimersi sul referendum popolare confermativo previsto dall’art. 138 della Costituzione, relativo alla legge costituzionale “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”.
Per la validità di questo referendum non è richiesto un quorum di partecipazione, ma è sufficiente la maggioranza dei voti espressi.
Date e Orari di Votazione:
- Domenica 22 marzo 2026: dalle 7:00 alle 23:00
- Lunedì 23 marzo 2026: dalle 7:00 alle 15:00
Quesito Referendario:
È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n.31 - Serie Generale del 7 febbraio 2026 il Decreto Presidente della Repubblica che riscrive il quesito del referendum costituzionale, a seguito dell'ordinanza del 6 febbraio 2026 espressa dall'Ufficio centrale per il referendum della Corte suprema di cassazione.
Il quesito del referendum è:
Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"?
Per esercitare il diritto di voto, è necessario presentarsi al seggio con un documento d'identità valido e la tessera elettorale.
Apertura degli uffici comunali per il rilascio delle tessere elettorali
Si avvisa che, per la consegna delle tessere elettorali, i cittadini dovranno recarsi presso l'Ufficio elettorale del Comune di Radicondoli nei seguenti orari di aperture straordinarie:
- Venerdì 20 Marzo dalle ore 09.00 alle ore 18.00;
- Sabato 21 Marzo dalle ore 09.00 alle ore 18.00;
- Domenica 22 Marzo dalle ore 7.00 alle ore 23.00
- Lunedì 23 Marzo dalle ore 7. 00 alle ore 15.00.
In caso di tessera con spazi esauriti, smarrimento o deterioramento della tessera, il cittadino può richiedere personalmente una nuova tessera presso l'Ufficio elettorale del comune di residenza, presentando la richiesta di duplicato della tessera elettorale presso l'ufficio elettorale.
Voto degli elettori residenti all'estero (AIRE) - Voto per corrispondenza
I cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali, ai sensi della Legge 27 dicembre 2001, n. 459, e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104 votano per corrispondenza .
Si raccomanda di controllare e di eventualmente regolarizzare immediatamente la propria posizione anagrafica e di indirizzo presso l’Ufficio Consolare competente.
Non possono votare per corrispondenza gli elettori italiani residenti in Stati con i quali il Governo italiano non ha potuto concludere accordi per garantire il diritto di voto, è pertanto facoltà dell’elettore verificare la possibilità di esercitare il diritto di voto per corrispondenza tramite riscontro con il proprio Consolato di riferimento.
Voto degli elettori residenti all'estero (AIRE) - Opzione di voto in Italia
In alternativa, gli elettori residenti all’estero ed iscritti all’Aire possono scegliere di votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale comunicando la propria scelta (opzione) per iscritto all’Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore entro il 24 gennaio 2026 (10° giorno successivo a quello dell’indizione delle votazioni).
Questa scelta (opzione) vale solo per questa consultazione referendaria.
Per la comunicazione è preferibile utilizzare il modello disponibile negli allegati "Modulo di opzione Referendum 2026" (allegato alla presente pagina) o quello del proprio Ufficio Consolare.
Come prescritto dalla normativa vigente, è a cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio Consolare.
La scelta di votare in Italia può essere revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio Consolare con le stesse modalità ed entro il 24 gennaio 2026.
Elettori temporaneamente residenti all'estero
In occasione delle Elezioni Referendarie del 22 e 23 marzo 2026 gli elettori che si trovino temporaneamente all'estero per motivi di studio, lavoro o cure mediche per un periodo minimo di tre mesi nel quale ricade la data della consultazione possono optare per il voto per corrispondenza effettuando la richiesta al Comune di iscrizione nelle liste elettorali ( art. 4bis comma 2 della L. n. 459/2001, come modificato dall'art. 6, comma 2, lett. a) della L. n. 165/2017).
Gli interessati devono presentare apposita domanda, utilizzando preferibilmente il modello allegato, con l’indicazione dell’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma 1 del citato art. 4bis, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000.
Alla domanda occorre inoltre allegare copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.
La domanda può essere presentata personalmente dall’interessato, via email all’indirizzo anagrafe@comune.radicondoli.siena.it, tramite PEC a comune.radicondoli@postacert.toscana.it, oppure attraverso una persona delegata entro mercoledì 18 febbraio 2026 (32° giorno antecedente la data della consultazione).
Si segnala che la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporanea residenza all'estero per i familiari conviventi dei temporaneamente all'estero aventi diritto al voto per corrispondenza.
Come fare
Gli interessati devono presentare apposita domanda, utilizzando preferibilmente il modello allegato alla presente pagina, con l’indicazione dell’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma 1 del citato art. 4bis, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000.
Possono richiedere il voto per corrispondenza anche gli appartenenti alle Forze Armate e di polizia temporaneamente all'estero nello svolgimento di missioni internazionali e degli elettori di cui all'art. 1, comma 9, lettera b) della L. 470/1988.
Si ricorda che la legge prevede che tali elettori potranno votare con apposite modalità anche negli stati ove non è ammesso il voto per corrispondenza agli elettori ivi residenti.
Alla domanda occorre inoltre allegare copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.
L'istanza va presentata entro il 18 febbraio 2026.